Psicologa Faenza | Chi sono

Psicologa Faenza | Dott.ssa Elisa Passerotti

Il mio approccio nei confronti della psicologia inizia nel 2001 quando dopo la maturità scientifica mi sono iscritta alla facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi di Bologna.

Nel 2003 conseguito la laurea triennale in “Scienze del Comportamento e delle Relazioni Sociali e nel 2008 la Laurea magistrale in Psicologia delle Organizzazioni e dei Servizi presso l’Università degli studi di Bologna.

Dal 2011 sono iscritta all’albo degli psicologi dell’Emilia-Romagna

Successivamente ho frequentato la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia ad indirizzo Costruttivista ed Evolutivo (SBPC) e un master a Milano in Psicologia del Lavoro.

Dal 2007 lavoro come coordinatrice di corsi di formazione e orientamento presso la Confcommercio di Faenza.

Dal 2012 collaboro con la AUSL di Ravenna come psicologa dapprima presso il Centro di Salute Mentale seguendo pazienti adulti e successivamente presso la Neuropsichiatria Infantile.

Ho seguito diversi corsi di formazione integrando il mio approccio cognitivo con la tecnica EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) e la tecnica DBT (Dialectical Behavior Therapy) per il Disturbo Borderline di Personalità.

Attualmente ricevo a Faenza presso il mio ambulatorio privato dove offro consulenza e sostegno psicologico individuale, di coppia e familiare.

La Psicoterapia Cognitiva ad indirizzo costruttivista ed evolutivo

La psicoterapia ad indirizzo cognitivo costruttivista ed evolutivo è un  modello terapeutico che si focalizza sull’importanza di comprendere le personali modalità di organizzare l’esperienza soggettiva, sull’importanza delle radici storiche ed evolutive della sofferenza emotiva e sul monitoraggio costante delle emozioni del paziente e del terapeuta in un’ottica collaborativa. Le teorie di riferimento sono quella cognitivo-evoluzionista di Giovanni Liotti, quella sistemico-processuale di Vittorio Guidano, la teoria dell’attaccamento di John Bowlby e il modello dinamico maturativo di Crittenden.

Tra le varie forme di psicoterapia esistenti oggi, la psicoterapia cognitiva è quella che ha dato maggiori prove empiriche nel saper trattare efficacemente una varietà di disturbi psicologici. L’attenzione rispetto alla valutazione delle proprie prassi, che gli psicoterapeuti cognitivisti hanno mostrato sin dalla nascita del movimento di terapia cognitivo-comportamentale, ha fatto sì che le prove di efficacia per questo trattamento si siano accumulate in modo superiore a tutti gli altri approcci.

La psicoterapia cognitiva ha mostrato efficacia nel ridurre sintomi d’ansia, depressione, ossessioni e nel migliorare i disturbi di personalità e patologie più gravi. I benefici si mostrano in vari ambiti della persona: riduzione della sofferenza soggettiva, miglioramento della vita sociale e del funzionamento lavorativo.

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